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Agosto 2003 Sei episodi che raccontano
l'immaginario erotico femminile attraverso tradimenti e
schermaglie di coppia. Una mogliettina mette su un menage a trois
con un baldo africano, una aspirante star televisiva fa la gavetta
concedendosi ad un dirigente, una coppia sadomaso altoatesina usa
per i suoi giochi una procace cameriera, una moglie tradisce il
marito troppo geloso facendo finta che si tratta solo di fantasie,
una vacanza naturista si trasforma in un'iniziazione a piaceri
proibiti, una maestrina in viaggio di nozze fa spiare i suoi
amplessi coniugali ad un maturo voyeur. «Parto dalle donne, i
maschi sono sempre più depressi. Loro, invece, hanno acquisito una
sensualità sempre più spavalda, più vitale di quella maschile.
Sono più libere, più giocose». Guardi le nuove brassine e ti
chiedi chi bucherà, stavolta il muro della notorietà. La bionda
Sarah Cosmi, bionda sensuale nella vita (madre e imprenditrice
nella realtà)? La dolcissima e prosperosa Raffaella Ponzo,
locandiera nel film, e studiosa di antropologia nella vita («ho
dormito nella capanne degli indios brasiliani, mangiato carne di
coccodrillo»). La bruna meridionale e provocante, Angela Ferlaino?
O Virginia Barrett, mezzosprano e poetessa erotica? O Federica
Palmer, che ha fatto l’accademia e ama comprare mutandine? Oppure
la «logorroica» (autodefinizione) Maruska Albertazzi: «Sono
attrice, aiuto regista, autrice, monologhista, inviata
televisiva...». Brass le regala un sorriso protettivo e sospira:
«E' un culo intellettuale». Le nuove dee del sesso, in fondo, sono
ragazze normali, a volte imperfette, mai veline, magari madri, e
con dure gavette alle spalle: «La sensualità - spiega il loro
demiurgo - non è affidata alla forma, ma alla capacità di
rappresentare un sesso gioioso e un immaginario erotico». |