Com'è stata la tua esperienza sul set di Scorsese?
Appena arrivata sul set mi hanno messo seduta vicino ad Hanry Thomas
(l’attore che da bambino e’ stato il protagonista di ET), mi guardo
intorno e penso: “Meno male che non mi hanno messa vicino a quello brutto
laggiu'”. Era Daniel Day Lewis. Bellissimo, bravissimo, lo adoro… ma con i
baffoni e la frangetta schiacciata (look d’eccezione per Gangs) faceva un
po’ paura!!!
In quale dei tuoi film ti sei sentita più realizzata
come attrice?
Ogni volta che sono su un set respiro. Sono felice, felicissima. Devo
ammettere pero' che Il Corpo dell’Anima mi ha toccato molto a livello
epidermico.
Come mai hai deciso di fare l'attrice?
Volevo fare qualcosa di eterno.
Quanto è importante la bellezza nel mondo del cinema?
La vera bellezza è rara. E’ un luccichio, una luccicanza che parte da
dentro… in sua assenza traspare a volte l’avvenenza… ma quella e’ un’altra
cosa.
Tra gli attori con cui hai lavorato, con chi sei
riuscita a stabilire un buon feeling?
Roberto Herlitzka. Lo ringraziero' sempre per essere stato il mio primo
compagno di viaggio.
Quali aspetti, a tuo parere, contribuiscono a creare
un buon feeling nel cast?
Una volta ho letto in un sondaggio americano che dopo il mestiere del
minatore e quello dell’avvocato, quello del regista risulta essere tra i
più stressanti. In un set e’ il regista ad avere in mano il timone, ed e’
lui che deve essere capace di affrontare uragani, tempeste e allo stesse
tempo godersi dolci e limpide acque.
Perchè nel tuo sito personale sono presenti molte
citazioni di personaggi famosi?
Leggo tanto, tutto, troppo, delle frasi poi mi continuano a girare nel
cervello, alcune fanno parte della mia vita, altre le dimentico, qualcuna
va a finire nel mio sito.
Sappiamo oltre ad essere un'attrice, hai una laurea
in antropologia. Quale delle due attività di consente ti esprimere meglio
la tua vitalità e creatività?
Ho deciso di fare nella vita solo quello che mi piace e tutto quello che
mi piace mi consente di esprimere vitalita', creativita' e tante e tante
altre cose.
Che importanza ha avuto tua famiglia nella tua scelta
di fare l'attrice?
Penso sia stata determinate l’assenza di mio padre.
Nella vita privata cosa ti fa più paura?
Essere abbandonata.
Qual'è la qualità che apprezzi di più nelle persone?
L’intelligenza, il talento, l’autoironia.
Ti senti appagata dal tuo lavoro?
Ho bisogno di aver fame per agire, altrimenti la mia pigrizia mi impedisce
di fare. Non voglio MAI sentirmi totalmente appagata.
Quanto è importante il giudizio degli esperti e
quanto quello del pubblico?
50 e 50. Anche se personalmente non dimentichero' mai i complimenti di
Enrico Ghezzi dopo aver visto "Il Corpo dell’Anima". Mi ha definita la
miglior attrice dell’anno.